È giunta l’ora degli addii.

Dopo aver velocemente scorso questo sito web, sei giunto qui. Siamo tutti qui.

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Se sei un alunno di una classe quarta del tecnico all’Einaudi che deve realizzare un progetto simile al nostro, non temere. È più semplice di quanto sembri e, nel dubbio, puoi sempre chiedere una mano! 🙂

In bocca al lupo per questi mesi, indipendentemente dall’anno scolastico, dall’indirizzo o dalla scuola. Studiate, divertitevi e non tiratevi mai indietro, fate esperienze e ricordatevi che i vostri compagni e i vostri docenti saranno la cosa più preziosa che porterete con voi una volta che arriverà quella fine. Non formule, date o definizioni, ma persone. Iniziate a coltivarle.

Se sei in quinta, invece, siamo tutti con te. Sarà più breve e straordinaria di quanto tu possa mai immaginare.

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Se sei stato un nostro insegnante, forse dovremmo dirti grazie. Probabilmente incontrarti lungo il nostro percorso è stata una fortuna, soprattutto se sei arrivato su questa pagina. Come scrivevamo nella lettera letta all’ultima cena di classe: Il rapporto tra voi e noi è stato spesso complicato. Non siamo sempre stati alunni o professori modello, ma, forse, è giusto così. […] In questi anni abbiamo sceso dandovi il braccio almeno un milione di scale, come insegna il nostro amato Montale. Il problema è che noi le abbiamo anche salite, correndo, alle 8 del mattino, cercando di non arrivare in ritardo ogni lunedì. E anche noi, come lui, l’abbiamo fatto per amore. Sicuramente non amore per le interrogazioni, per le 18 verifiche fissate nella stessa settimana o per la frustrazione nel non sentirsi capiti, ma un amore diverso. Un legame, quello tra noi e la scuola, che nell’ultimo anno si è fatto più solido. Forse perché non potremo più dire <<Ci vediamo a settembre!>>. Forse perché il bilancio con dati a scelta fa un po’ meno paura quando non si è da soli. Forse perché oggi abbiamo una maturità diversa, una maturità che poco ha a che vedere con la formalità dell’esame.”

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E, infine, a te, studente della 5CRE dell’anno scolastico 2023-2024. Vederti in classe ogni mattina ha sempre rimesso le cose a posto. Per citare una grande donna, “ci saranno altre amicizie, ma qualcuno che ti fosse testimone quando ancora potevi essere tutto, quello non si ripete”. Siamo stati, gli uni per gli altri, testimoni quando ancora potevamo essere tutto. Adesso ci aspettano cose grandi.

– G.

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